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Sottotitolo

DEDICA NEL 1° LIBRO : " AMMENION L'ULTIMO DRUIDO E IL DESTINO DEL MONDO ".


Maggio 2008


A te amore mio,

che da sempre sei 

la luce dei miei occhi 

e il faro

della mia vita.

Il dono più bello

che Dio e la vita

potessero farmi.

                         

                                           





Maggio 2011



DEDICA NEL 2° LIBRO : " EVELINE L'IMMORTALE E LA PROFEZIA DELLA LUCE ".




E’ la mia stella polare,

mi indica la via nelle notti più buie,

mi illumina la strada nel mare in tempesta.

E’ la mia alba,

il mio tramonto.

E’ l’acqua che mi dona la vita,

un fiore che sboccia nel mio cuore

ogni mattina.

E’ il vento che aiuta le aquile a volare.

E’ come una quercia,

forte e statuaria.

Lei è mia moglie Enrica

ed è a lei che dedico questo 

mio pensiero.






Maggio 2011


DEDICA NEL 3° LIBRO : " IL RITORNO DEL DRAGO DI FUOCO ".




Dedico questo libro

a tutti i bambini del mondo

che hanno sofferto

e che soffrono ancora adesso,

 ma nei cui occhi brilla splendente

la fiamma della speranza e della fiducia, 

nella vita, nel futuro, nel prossimo.

Ai nostri piccoli gioielli

Rwandesi e Ugandesi,

ma soprattutto a Noel, 

il mio nipote preferito, 

un grande amante di draghi

proprio come suo zio.






Febbraio 2013


DEDICA NEL 4° LIBRO : " AMMENION IL DRUIDO E' TORNATO ".


 MIA MADRE ADESSO E’ UNA BELLISSIMA FARFALLA




Mi ricordo le tue carezze,

quando mi passavi la mano tra i capelli,

i teneri abbracci 

e i baci affettuosi.

Mi ricordo i tuoi sorrisi,

i tuoi occhi grandi

così radiosi

che illuminavano il mio piccolo mondo di bambino.

 Eri piccolina,

ma per me eri la più alta.

Poi un giorno il cielo si è oscurato

e un brutto male ti ha portato via da me.

Come un predatore

il dolore si è fatto strada nel mio cuore,

con i suoi artigli affilati e taglienti

mi ha strappato via l’anima

e l’ha fatta a pezzi.

Non ero più un bambino,

ma neanche abbastanza uomo

per affrontare la tua mancanza.

Ma l’ho fatto lo stesso,

per te, per papà, per me.

Mi hai insegnato ad amare la vita,

a gioire di ogni suo sbocciare.

Ma quella stessa vita che rispettavo,

 mi ha tradito,

portandomi via la gemma più preziosa di tutte.

La vita è in debito con me

e non solo lei.

Non so se riuscirò mai a perdonarla,

a comprendere il mistero del disegno divino

celato dietro la tua scomparsa.

Ma quella spietata vita continua

ed io con essa.

Ora più che mai 

mi mancano quelle tue carezze, 

quella mano tra i capelli.

Mi mancano i tuoi sorrisi,

i tuoi occhi grandi 

e i tuoi abbracci.

Ma l’andare avanti lungo la strada dell’esistenza,

mi ha fatto comprendere una cosa;

osservando le persone che mi circondano  

e che mi vogliono bene,

la straordinaria bellezza della natura intorno a me,

ho capito.

Sono sereno,

poiché ho compreso che adesso tu

sei finalmente libera,

dalle catene del dolore e della sofferenza, 

come un uccello che si libra alto

nel cielo azzurro e vola, 

vola senza ostacoli.

E finalmente ora sono felice,

perché so,

che adesso,

mia Madre è diventata una bellissima farfalla. 





di Alessandro Orlandini







Ottobre 2015



DEDICA NEL 5° LIBRO : " DAGLASS IL VIAGGIATORE E LE CRONACHE DEI REGNI DI ELANDIA ".



E’ un meraviglioso girasole,

che la mattina si volge verso la luce nascente,

non appena i tiepidi raggi ne accarezzano il viso.


E’ una rosa colorata di rara bellezza,

che sboccia ogni giorno,

quando la rugiada le bacia gli occhi

e il blu del cielo le sfiora le labbra.


E’ una meravigliosa bambina,

che cullo tra le mie braccia

e che mi ricambia sorridendo,

 giocando allegramente.


Lei è mia moglie Enrica

ed è a lei

che dedico questo libro.




A te amore mio

con infinito amore.














Novembre 2017


DEDICA NEL 6°LIBRO : "DAGLASS IL VIAGGIATORE E IL RITORNO DEGLI OSCURI."


"SPIRITO LIBERO"


Si alzano e si abbassano

le ali di un gabbiano,

vibrando contro il vento

come le corde di un violino.

Come un aquilone colorato,

nelle mani di un bambino,

il gabbiano vola libero, 

senza ostacoli ne catene.

Così il mio pensiero, 

al pari del mio cuore,

si alza su nel cielo

e si gode il panorama.

Le mie braccia e le mie mani, 

si muovono curiose

tra le nuvole setose,

che come batuffoli di cotone

si disperdono al mio passaggio,

come neve sciolta al sole.

E così si innalza

il mio spirito libero, 

come la mia anima

e tutto il mio essere.




Dedicata a mia moglie Enrica